Elemento di decorazione architettonica (dipinto, opera isolata) by Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (prima metà XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1400080598 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto, opera isolata, Progetto per la decorazione di un soffitto Elemento di decorazione architettonica
Elemento di decorazione architettonica (dipinto, opera isolata) di Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (prima metà XVIII)
Elemento di decorazione architettonica (dipinto, opera isolata) by Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (prima metà XVIII)
post 1740-ante 1745
il dipinto, di forma quadrata, sembra essere il risultato di un ritaglio da una composizione più ampia. Si tratta della parte angolare di una decorazione per soffitto in cui sono presenti vari elementi decorativi architettonici; in particolare un mascherone sormontato da due mostri marini alati e una figura muliebre distesa su una voluta in alto a sinistra
Progetto per la decorazione di un soffitto (dipinto)
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La raccolta, miscellanea di disegni, acquerelli, bozzetti, stampe etc. di vari artisti attivi nei secc.XVII e XVIII , fu recuperata nel 1983 presso le famiglie Iannadrea e Tirabassi, eredi dei Giuliani, Giacomo, padre, e Nicola, figlio, pittori e decoratori di Oratino (CB) operativi in ambito napoletano a cavallo dei secc. XIX-XX. Nicola, allievo di Morelli, la acquisì dagli eredi di Ciriaco Brunetti, pittore e decoratore oratinese attivo in tutto il Molise dalla prima metà del sec. XVIII agli inizi del XIX. Nel 1990 è stata acquistata dal MIBAC e custodita dalla locale Soprintendenza (specifiche dell’atto del 29/10/1990: 375 disegni su fogli singoli; un taccuino di 27 fogli, un taccuino di 21 fogli, un taccuino di 141 fogli, un volume rilegato contenente 54 fogli, 129 incisioni e 24 bozzetti ad olio su tela o cartone). Considerato che su un foglio sono stati realizzati più disegni-bozzetti-schizzi, il fondo è costituito da 700 disegni circa, di cui oltre la metà acquerellati, e da circa 330 stampe, italiane e tedesche, dei secc. XVI-XVIII. La collezione è composta da: disegni raccolti in n. 4 taccuini di Ciriaco Brunetti o Beniamino Brunetti, di varie dimensioni (n. 1 con figure di Santi e n. 3 con progetti per decorazioni); un album rilegato in pelle nel quale sono stati originariamente incollati circa 200 disegni di mani diverse (riportati a singoli foglio dopo il restauro). Vi sono inoltre: circa n. 200 studi per decorazioni in larga parte siglati o firmati da Ciriaco Brunetti; un gruppo di circa n. 70 accademie di nudo riconducibili alla bottega di Francesco Solimena; un gruppo di circa n. 30 disegni a soggetto sacro di Niccolò Falocco, pittore oratinese zio di Brunetti, allievo di Solimena, operativo a Napoli; n. 40 fogli di autori vari di ambito napoletano dei secc. XVI-XVIII (Balducci, Corenzio, Giaquinto etc.). L’importanza del fondo è data dalla sua unitarietà trattandosi di materiale di uso quotidiano, giunto quasi integro fino a noi, di un pittore gravitante in ambito provinciale, la cui produzione superstite è purtroppo oggi riconducibile solo ad una serie di dipinti, conservati in chiese molisane. Testimonia, inoltre, non solo la quotidiana, costante attività del Brunetti nell’ambito dei soggetti decorativi, ma anche l’operosa attività di una bottega oratinese in cui praticavano più esponenti dello stesso ambito familiare (Pietro, Beniamino, Benedetto e Stanislao Brunetti). Le opere, restaurate per oltre il 50% in tre fasi, dal 1992 al 1995 dai restauratori C. L. B. Borruso e P. Crisostomi, sono state custodite presso i depositi della Soprintendenza fino al 2015 anno di definitiva collocazione presso Castello Pandone di Venafro, dove, a rotazione, fanno parte dell’esposizione permanente del Museo. Sul foglio è dipinto a olio, a colori vivaci, l'angolo di un soffitto con finta architettura prospettica ad incorniciare un dipinto. La presenza di elementi tradizionali quali l'Allegoria miliebre distesa sulla voluta, la coppia di animali fantastici nell'angolo, che poggia su di un basamento con mascherone, e la balaustra con giara sul lato destro, il tutto unito ad una certa esemplificazione delle soluzioni del trattamento pittorico, concorrono a far datare l'opera agli inizi dell'attività di Brunetti, intorno al 1740/45
48 A 98 56 : 92 I 7 : 48 A 98 21 1
Elemento di decorazione architettonica
il dipinto, di forma quadrata, sembra essere il risultato di un ritaglio da una composizione più ampia. Si tratta della parte angolare di una decorazione per soffitto in cui sono presenti vari elementi decorativi architettonici; in particolare un mascherone sormontato da due mostri marini alati e una figura muliebre distesa su una voluta in alto a sinistra
Elemento di decorazione architettonica
Venafro (IS)
1400080598
dipinto
proprietà Stato
cartoncino/ pittura a olio
bibliografia specifica: Borrelli Gian Giotto/ Catalano Dora/ Lattuada Riccardo - 1993