studio per soprapporta (recto), abbozzi di epoca moderna (verso) (disegno, opera isolata) by Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (fine XVIII)

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disegno, studio, opera isolata studio per soprapporta (recto), abbozzi di epoca moderna (verso)
studio per soprapporta (recto), abbozzi di epoca moderna (verso) (disegno, opera isolata) by Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (fine XVIII) 
studio per soprapporta (recto), abbozzi di epoca moderna (verso) (disegno, opera isolata) di Brunetti Ciriaco (attribuito) - ambito molisano (fine XVIII) 
post 1793/00/00-ante 1793/00/00 
Il foglio è disegnato su entrambe le facce, sul recto: natura morta con uve, una zucca, un probabile melone, due anfore ed un piatto grande, sacchi. In primo piano un violino, due frutti e due fogli di partiture musicali. Il tutto è racchiuso in un rombo, a sua volta racchiuso in un doppio rettangolo a foggia di cornice. Verso: abbozzi di studi geometrici moderni 
disegno (studio, opera isolata) 
34036 (I 1/17R - I 1/17V) 
00080628 
14 
1400080628 
La raccolta, miscellanea di disegni, acquerelli, bozzetti, stampe etc. di vari artisti attivi nei secc. XVII e XVIII, fu recuperata nel 1983 presso le famiglie Iannadrea e Tirabassi, eredi dei Giuliani, Giacomo, padre, e Nicola, figlio, pittori e decoratori di Oratino (CB) operativi in ambito napoletano a cavallo dei secc. XIX-XX. Nicola, allievo di Morelli, la acquisì dagli eredi di Ciriaco Brunetti, pittore e decoratore oratinese attivo in tutto il Molise dalla prima metà del sec. XVIII agli inizi del XIX. Nel 1990 è stata acquistata dal MIBAC e custodita dalla locale Soprintendenza (specifiche dell’atto del 29/10/1990: 375 disegni su fogli singoli; un taccuino di 27 fogli, un taccuino di 21 fogli, un taccuino di 141 fogli, un volume rilegato contenente 54 fogli, 129 incisioni e 24 bozzetti ad olio su tela o cartone). Considerato che su un foglio sono stati realizzati più disegni-bozzetti-schizzi, il fondo è costituito da 700 disegni circa, di cui oltre la metà acquerellati, e da circa 330 stampe, italiane e tedesche, dei secc. XVI-XVIII. La collezione è composta da: disegni raccolti in n. 4 taccuini di Ciriaco Brunetti o Benedetto Brunetti, di varie dimensioni (n. 1 con figure di Santi e n. 3 con progetti per decorazioni); un album rilegato in pelle nel quale sono stati originariamente incollati circa 200 disegni di mani diverse (riportati a singoli foglio dopo il restauro). Vi sono inoltre: circa n. 200 studi per decorazioni in larga parte siglati o firmati da Ciriaco Brunetti; un gruppo di circa n. 70 accademie di nudo riconducibili alla bottega di Francesco Solimena; un gruppo di circa n. 30 disegni a soggetto sacro di Niccolò Falocco, pittore oratinese zio di Brunetti, allievo di Solimena, operativo a Napoli; n. 40 fogli di autori vari di ambito napoletano dei secc. XVI-XVIII (Balducci, Corenzio, Giaquinto etc.). L’importanza del fondo è data dalla sua unitarietà trattandosi di materiale di uso quotidiano, giunto quasi integro fino a noi, di un pittore gravitante in ambito provinciale, la cui produzione superstite è purtroppo oggi riconducibile solo ad una serie di dipinti, conservati in chiese molisane. Testimonia, inoltre, non solo la quotidiana, costante attività del Brunetti nell’ambito dei soggetti decorativi, ma anche l’operosa attività di una bottega oratinese in cui praticavano più esponenti dello stesso ambito familiare (Pietro, Beniamino, Benedetto e Stanislao Brunetti). Le opere, restaurate per oltre il 50% in tre fasi, dal 1992 al 1995 dai restauratori C. L. B. Borruso e P. Crisostomi, sono state custodite presso i depositi della Soprintendenza fino al 2015 anno di definitiva collocazione presso Castello Pandone di Venafro, dove, a rotazione, fanno parte dell’esposizione permanente del Museo. La buona qualità formale del disegno è una notevole espressione dell’arte tarda di Ciriaco Brunetti anche se manca l’iniziale del nome proprio. Gli abbozzi, sulla facciata del verso del foglio, sono esercitazioni geometriche di epoca recente. E’ coevo e della stessa mano e qualità del disegno delle schede di catalogo 1400080628 -1400080587 - 1400080533 e 140008531 
49 C 12 2 
41 A 67 1 : 41 E 1 : 48 C 73 
abbozzi di epoca moderna (verso) 
studio per soprapporta (recto) 
Il foglio è disegnato su entrambe le facce, sul recto: natura morta con uve, una zucca, un probabile melone, due anfore ed un piatto grande, sacchi. In primo piano un violino, due frutti e due fogli di partiture musicali. Il tutto è racchiuso in un rombo, a sua volta racchiuso in un doppio rettangolo a foggia di cornice. Verso: abbozzi di studi geometrici moderni 
studio per soprapporta (recto) ; abbozzi di epoca moderna (verso) 
Venafro (IS) 
1400080628 
disegno studio 
proprietà Stato 
carta avorio/ acquerellatura 
carta avorio/ inchiostro bruno 
bibliografia di confronto: Marino Valentina - 2013/00/00 
bibliografia di confronto: Catalano Dora - 2009/00/00 
bibliografia di confronto: AA.VV - 1990/00/00 
bibliografia specifica: Borrelli Gian Giotto/ Catalano Dora/ Lattuada Riccardo - 1993 
bibliografia specifica: Gian Giotto Borrelli - 1994/00/00 
bibliografia di confronto: Pasculli Ferrara Mimma - 2006/00/00 
bibliografia di confronto: Gentile Lorusso Dante - 1998/00/00 
bibliografia di confronto: Gentile Lorusso Dante - 2002/00/00 
bibliografia di confronto: Gentile Lorusso Dante - 2015/00/00 

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