dipinto by Giovine Raffaele (attribuito) (prima metà sec. XIX)

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dipinto by Giovine Raffaele (attribuito) (prima metà sec. XIX) 
dipinto di Giovine Raffaele (attribuito) (prima metà sec. XIX) 
ca 1800-1849 
Il medaglione raffiguraun ragazzo con il fucile sulla spalla, desunto dalla equivalente immagine nella raccolta di costumi incisi da Raffaele Aloja su disegni di Giacomo Milani, ristampata nel 1832 
dipinto 
00050995 
15 
1500050995 
Raffaele Giovine lavorò a lungo durante i primi anni della sua carriera nei laboratori napoletani del ginevrino Giovanni Pattey, che importava la porcellana bianca dall'estero per farla dipingere poi dai miniaturisti locali creando così l'illusione che a Napoli esistessero Manifatture di Porcellane. Verso il 1835 la maggior parte di questi pittori abbandonò Pattey per seguire Raffaele Giovine che proprio in quegli anni installava una sua manifattura nell'antico convento di San Carlo alle Mortelle dove era addetto alla manutanzione del vasellame di corte. Il Giovine partecipò a varie Esposizioni a partire dal 1826 e dipinse per il Re e per la sua corte numerosi oggetti di porcellana come vasi, fioriere, bacili, un famoso servito di 200 piatti con le vedute del regno delle Due Sicilie. La serie di costumi raffigurata sulle porcellane che decorano il tavolo, rappresenta una pittoresca panoramica dei costumi partenopei del tempo. Il tavolo fu donato a Francesco II nel 1859 in occasione delle sue nozze con Maria Sofia di Baviera 
Il medaglione raffiguraun ragazzo con il fucile sulla spalla, desunto dalla equivalente immagine nella raccolta di costumi incisi da Raffaele Aloja su disegni di Giacomo Milani, ristampata nel 1832 
dipinto 
Caserta (CE) 
1500050995 
dipinto 
proprietà Stato 
porcellana/ pittura 

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