Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria, Paesaggio (dipinto, opera isolata) by Vernet Joseph (prima metà sec. XVIII)

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dipinto, opera isolata Paesaggio
Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria, Paesaggio (dipinto, opera isolata) di Vernet Joseph (prima metà sec. XVIII) 
Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria, Paesaggio (dipinto, opera isolata) by Vernet Joseph (prima metà sec. XVIII) 
Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria, Paesaggio (dipinto, opera isolata) 
Il dipinto risulta inventariato nel 1951 come "Caccia di Carlo al lago di Persano", in realtà De Criscio 1985 avanza l'ipotesi che si tratti dello scomparso lago di Licola, che nel sec. XV era detto delle Follaghe. Il primo piano è completamente occupato dal lago e dalle imbarcazioni che lo solcano, sulle quali sono descritte minuziosamente le figurine che vi sono a bordo. La trasparenza e la luminosità delle acque contrasta con il cielo costellato di grossi nembi bituminosi e di una miriade di uccelli di diverse specie. Il Conisbee nel 1976 individuò nel personaggio in piedi sulla barca a destra vicina a quella del Re, Paul François de Galluccio, marchese de l'Hopital, ambasciatore di Francia a Napoli dal 1740 al 1752. Il marchese commissionò a Vernet nel 1749 una seconda versione del dipinto in esame, firmata e datata 1749 e oggi a Versailles 
ca 1745-ca 1746 
1500051928 
dipinto 
00051928 
15 
1500051928 
Venet soggiornò a Roma dal 1734 al 1753, recandosi spesso a Napoli ed in particolar modo nel 1746 quando strinse rapporti di lavoro con la corte borbonica. Nella capitale entrò in contatto con il Pannini, dal quale gli deriva l'attenzione ai particolari più minuziosi, come si evince nel dipinto in esame 
Paesaggio 
Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria 
Il dipinto risulta inventariato nel 1951 come "Caccia di Carlo al lago di Persano", in realtà De Criscio 1985 avanza l'ipotesi che si tratti dello scomparso lago di Licola, che nel sec. XV era detto delle Follaghe. Il primo piano è completamente occupato dal lago e dalle imbarcazioni che lo solcano, sulle quali sono descritte minuziosamente le figurine che vi sono a bordo. La trasparenza e la luminosità delle acque contrasta con il cielo costellato di grossi nembi bituminosi e di una miriade di uccelli di diverse specie. Il Conisbee nel 1976 individuò nel personaggio in piedi sulla barca a destra vicina a quella del Re, Paul François de Galluccio, marchese de l'Hopital, ambasciatore di Francia a Napoli dal 1740 al 1752. Il marchese commissionò a Vernet nel 1749 una seconda versione del dipinto in esame, firmata e datata 1749 e oggi a Versailles 
Caserta (CE) 
proprietà Stato 
Paesaggio, Carlo di Borbone a caccia delle folaghe sul lago Patria 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Conisbee - 1976 
bibliografia specifica: De Criscio - 1985 
bibliografia specifica: Zeri F.-Gonzales Palacios A - 1978 

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