rosoni (decorazione plastico-architettonica) - bottega napoletana (seconda metà sec. XVIII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500068671 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
decorazione plastico-architettonica rosoni
rosoni (decorazione plastico-architettonica) - bottega napoletana (seconda metà sec. XVIII)
rosoni (decorazione plastico-architettonica) - bottega napoletana (seconda metà sec. XVIII)
1750-1799
Soffitto decorato a rosoni iscritti in doppia cornice quadrata e dorata tra le porte d'ingresso e l'inizio della navata
decorazione plastico-architettonica
00068671
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1500068671
"Per la casa di Dio non ho limite" con queste parole il re Carlo si rivolse al Vanvitelli nel 1752 riferendosi alla Cappella Palatina. Vanvitelli non deluse le sue aspettative e destinò alla decorazione della cappella i marmi più belli: le pietre farnesiane, il giallo e il verde antico, il giallo di Verona, il fior di persico e il giallo di Mondragone. Per il reperimento dei marmi pregiati non si risparmiarono chiese antiche e templi. Capo degli scalpellini addetti alla decorazione architettonica fu Filippo Retrosi romano che giunse a Caserta per volere di Luigi Vanvitelli. Nel 1760 subentrò a Domenico Giovannini nell'appalto dei lavori di travertino per il Real Palazzo di Caserta. Retrosi ebbe alle sue dipendenze un cospicuo numero di aiutanti, spesso romani, tra cui Raimondo e Antonio Retrosi
rosoni
Soffitto decorato a rosoni iscritti in doppia cornice quadrata e dorata tra le porte d'ingresso e l'inizio della navata
rosoni
Caserta (CE)
1500068671
decorazione plastico-architettonica
proprietà Stato
stucco/ modellatura/ pittura
bibliografia specifica: Chierici G - 1937
bibliografia specifica: De Filippis F - 1968
bibliografia specifica: Fagiolo dell'Arco M - 1963