Alessandro che piange la morte di Efestione (dipinto) by Guerra Camillo (prima metà sec. XIX)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500070983 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty
dipinto Alessandro che piange la morte di Efestione
Alessandro che piange la morte di Efestione (dipinto) di Guerra Camillo (prima metà sec. XIX)
Alessandro che piange la morte di Efestione (dipinto) by Guerra Camillo (prima metà sec. XIX)
1827-1827
L'episodio raffigura il doloroso momento in cui Alessandro, sulla destra, dopo aver vegliato il corpo dell'amico Efestione, morto di febbre ad Ectabana, ne ordina i funerali. Il corpo privo di vita di Efestione è portato a spalla da due uomini. Nel dipinto in secondo piano appare un tempio con iscrizione greca traducibile in Efestione Oneide o della tribù degli Oneidi
dipinto
2142
00070983
15
1500070983
Questo dipinto fa parte di una serie di soprapporte, con storie di Alessandro Magno, proposta da Vincenzo Camuccini nel 1827 per la sala di Alessandro. Le opere in realtà non vi furono mai collocate e per la sala si preferì far eseguire dei bassorilievi in scagliola con analoghi temi ad opera degli scultori Tito Angelini e Gennaro Calì. Guerra oltre al dipinto in oggetto, per la Sala di Alessandro, eseguì anche "Alessandro e Timoclea". Camillo Guerra appena dodicenne iniziò la scuola di disegno presso il Real Istituto di Napoli, allievo di Costanzo Angelini. Nel 1822 vinse il Pensionato a Roma, dove entrò in contatto con Benvenuti e Camuccini. Autore di soggetti storici, mitologici, biblici e sacri, eseguì anche una serie di affreschi tra i quali "Il Paradiso" per la chiesa dei Gerolamini a Napoli; lo studio del Re nel Palazzo Reale di Napoli (oggi Biblioteca Nazionale) ed alcuni ritratti ufficiali. A Caserta per il salone di Alessandro, oltre alle due monocrome, gli fu commissionata la grande tela con la Battaglia di Velletri
98 B (ALESSANDRO MAGNO) 63
Alessandro che piange la morte di Efestione
L'episodio raffigura il doloroso momento in cui Alessandro, sulla destra, dopo aver vegliato il corpo dell'amico Efestione, morto di febbre ad Ectabana, ne ordina i funerali. Il corpo privo di vita di Efestione è portato a spalla da due uomini. Nel dipinto in secondo piano appare un tempio con iscrizione greca traducibile in Efestione Oneide o della tribù degli Oneidi
Alessandro che piange la morte di Efestione
Caserta (CE)
1500070983
dipinto
proprietà Stato
tela/ pittura a olio
bibliografia di confronto: Garzya R. C - 1978
bibliografia di confronto: Greco F. C./ Picone Petrusa M./ Valente I - 1993