console - rettangolare, opera isolata - bottega napoletana (secondo quarto sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500088731 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

console, rettangolare, opera isolata
console - rettangolare, opera isolata - bottega napoletana (secondo quarto sec. XIX) 
console - rettangolare, opera isolata - bottega napoletana (secondo quarto sec. XIX) 
console (rettangolare, opera isolata) 
Console in legno di noce con ripiano in marmo colorato di Vitulano. Fascia frontale liscia, senza alcuna decorazione. Quattro gambe, poggianti su di una mensola centinata, le posteriori di semplice fattura, le anteriori sinuose terminano a zampa di animale. Piedi con elemento semicircolare e circolare sovrapposti 
ca 1830-ca 1840 
1500088731 
console rettangolare 
00088731 
15 
1500088731 
Console in stile Biedermeier, dalle forme arrotondate, pulite ed eleganti, ravvivata da pochi elementi decorativi, da accostare alla produzione sviluppatasi tra la fine degli anni ’20 e gli anni ’30 dell’Ottocento alla corte borbonica il cui nome più rilevante fu quello dell’ebanista della Real Tappezzeria Vincenzo Brassetti (cfr. E. Colle, Gli stili a corte: l’evoluzione del gusto degli appartamenti reali della Reggia di Caserta da Ferdinando IV a Francesco II, in Casa di Re. Un secolo di storia alla Reggia di Caserta 1752-1860, cat. mostra, Reggia di Caserta, 8 dicembre 2004 – 13 marzo 2005, Milano 2004, pp. 39-53, p. 50). L’affermazione anche negli arredi delle residenze reali napoletane del nuovo orientamento di gusto - affermatosi durante la Restaurazione nel nord Europa, divenuto simbolo della nuova classe “borghese” e perciò volutamente distante dalle sagome e dagli orpelli esasperati dello stile Impero degli arredi murattiani ispirate ai reperti archeologici – è testimoniato in alcuni quadretti d’interni che rappresentano un “Interno della Reggia di Napoli con Ferdinando II”, di Louis Nicolas Lemasle, “La Regina Maria Isabella di Napoli nei suoi appartamenti a Capodimonte” di Vincenzo Abbati e il “Ritratto di Maria Cristina di Savoia nella Reggia di Napoli” di Carlo De Falco, tutti esposti alla mostra “Civiltà dell’Ottocento a Napoli” (cfr., Civiltà dell’Ottocento a Napoli, p. 444, n. 17.15; p. 475, n. 17.58; p. 470, n. 17.53). In Prefettura è presente un'altra consolle che si differenzia dalla nostra solo per la decorazione in cima alle gambe anteriori (NCTN 1500088733). Sul periodo Biedermeier a Napoli e per utili confronti cfr. anche Rosazza Ferraris, Napoli Biedermeier, Napoli 1836. Le stanze della Regina Madre, catalogo della mostra (Roma, 21 novembre 2008 – 29 marzo 2009) a cura di P. Rosazza Ferraris, De Luca, Roma 2008, pp. 13-26 
Console in legno di noce con ripiano in marmo colorato di Vitulano. Fascia frontale liscia, senza alcuna decorazione. Quattro gambe, poggianti su di una mensola centinata, le posteriori di semplice fattura, le anteriori sinuose terminano a zampa di animale. Piedi con elemento semicircolare e circolare sovrapposti 
Caserta (CE) 
proprietà Stato 
console 
legno di noce/ intaglio 
marmo/ commesso 
bibliografia di confronto: Colle E - 2004 
bibliografia di confronto: Di Castro D - 1997 
bibliografia di confronto: Ferraris R - 2008 
2012  3391  9019 

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