allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a cippo) by Sangermano Enrico (sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500816871 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale
monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale allegoria della Vittoria come aquila
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a cippo) di Sangermano Enrico (sec. XX) 
allegoria della Vittoria come aquila (monumento ai caduti - a cippo) by Sangermano Enrico (sec. XX) 
Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale (monumento ai caduti a cippo) 
Monumento complesso costituito da un alto obelisco rivestito in blocchi di pietrarsa che presenta, nella parte anteriore, una croce stilizzata in marmo sulla quale sono incisi i nomi dei militi caduti e l'iscrizione commemorativa. Sulla sommità della croce troneggia un'aquila bronzea dalle ali spiegate che trattiene tra gli artigli la bandiera; alle spalle del rapace è collocato un tripode. Sul prospetto principale i nominativi dei caduti sono affiancati da due rami di palma in bronzo. Alla base la composizione bronzea di una corona di foglie di quercia e di alloro contorna lo scudo della città di Amalfi sormontato dalla corona turrita e da un'iscrizione. Più in basso insiste una lapide commemorativa dei soldati caduti nel corso dell'ultimo conflitto. Davanti al basamento, circondato dalle catene di un'ancora in ferro posta sulla sinistra, è adagiato parte di un cannone. Si tratta di reperti bellici appartenuti all'incrociatore "Amalfi", affondato nel luglio del 1915 
1926-1927 
1500816871 
monumento ai caduti a cippo 
00816871 
15 
1500816871 
Dai documenti d'archivio si evince che in origine il monumento fu commissionato alla scultrice romana Elisabetta De Maio la quale presentò tre figure da realizzare in bronzo raffiguranti il Coraggio, la Glorificazione della Resistenza e l'Assalto. Abbandonato tale progetto la struttura del monumento fu modificata e ultimata dall'architetto Sangermano che ne predispose anche lo spostamento dalla zona del porto, dove inizialmente era situato, all'attuale collocazione 
allegoria della Vittoria come aquila 
45A3 : 54F2(+1) : 25F33(AQUILA)(+3) 
Monumento complesso costituito da un alto obelisco rivestito in blocchi di pietrarsa che presenta, nella parte anteriore, una croce stilizzata in marmo sulla quale sono incisi i nomi dei militi caduti e l'iscrizione commemorativa. Sulla sommità della croce troneggia un'aquila bronzea dalle ali spiegate che trattiene tra gli artigli la bandiera; alle spalle del rapace è collocato un tripode. Sul prospetto principale i nominativi dei caduti sono affiancati da due rami di palma in bronzo. Alla base la composizione bronzea di una corona di foglie di quercia e di alloro contorna lo scudo della città di Amalfi sormontato dalla corona turrita e da un'iscrizione. Più in basso insiste una lapide commemorativa dei soldati caduti nel corso dell'ultimo conflitto. Davanti al basamento, circondato dalle catene di un'ancora in ferro posta sulla sinistra, è adagiato parte di un cannone. Si tratta di reperti bellici appartenuti all'incrociatore "Amalfi", affondato nel luglio del 1915 
Amalfi (SA) 
proprietà Ente pubblico territoriale 
allegoria della Vittoria come aquila 
bronzo/ fusione 
pietra/ scultura 
marmo/ incisione 
bibliografia di confronto: Memoria perduta - 1998 
bibliografia specifica: Amalfi - 1995 
bibliografia specifica: Campania Grande - 2009 

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