L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente, allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) by Ciocchetti Giuseppe (sec. XX)

https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/1500816894 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
monumento ai caduti, a cippo, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale allegoria della morte del soldato
L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente, allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) by Ciocchetti Giuseppe (sec. XX) 
L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente, allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti - a cippo) di Ciocchetti Giuseppe (sec. XX) 
1922-1922 
Monumento complesso in marmo costituito da un piedistallo sormontato da un gruppo statuario raffigurante l'angelo della morte che sorregge e bacia sulla guancia un soldato morente, adagiato su un ceppo, alla cui base vi sono il fucile e l'elmetto piumato. Più in basso un fregio in metallo raffigura un ramo di palma sovrastato dal gladio a mò di croce su cui, infine, è sovrapposta una targa con l'indicazione 1915-1918. Il monumento è circondato da un'aiuola delimitata da una bassa recinzione in ferro 
L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente, allegoria della morte del soldato (monumento ai caduti) 
00816894 
15 
1500816894 
Eretta nel 1922, l'opera fu commissionata dall'amministrazione comunale allo scultore ed architetto Giuseppe Ciocchetti (segnalato nell' archivio comunale anche come William) proprietario nonchè direttore artistico degli stabilimenti "L'Arte Funeraria", fondati nel 1870 a Roma. La Casa, con le sue filiali di Milano e di Pietrasanta, cittadina toscana attiva nel settore dell'estrazione e della lavorazione del marmo, risultava specializzata nella produzione spesso serializzata di monumenti commemorativi destinati altresì all'esportazione estera, con particolare riguardo al mercato statunitense che ne registra una cospicua presenza. In effetti la scelta del monumento di Polla ricade su un modello Ciocchetti che ha goduto di discreta fortuna e una corrispondente diffusione conoscendo molteplici rappresentazioni presso i comuni dell'Italia centro-meridionale, dalla versione abruzzese di Scurcola Marsicana all'iconografia congenere di Galatone nel Salento, tutti databili prima del '30. In Campania lo si rintraccia presso Sturno (Av), anche se diverge lievemente dalla compresente versione di Polla per la maggiore elaborazione del basamento. E' in Basilicata che il modello registra la massima concentrazione con quattro repliche: a Stigliano (MT), Miglionico (MT), Balvano (PZ) e Ruvo del Monte (PZ) (1924). Di questa tipologia, identificabile nel catalogo della ditta con il modello n. 15-16, è pervenuta la descrizione nel preventivo del 1927 fatto per il monumento ai caduti del comune di Torre Orsaia dove risulta indicata con il titolo "L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente". Il gruppo plastico, che si dice essere ispirato al tema michelangiolesco della Pietà, sembrerebbe quindi collegarsi a quel processo di elaborazione iconografica della monumentalistica di guerra che, all'indomani della fine del primo conflitto, recupera il tema cristiano del compianto in una trasposizione volta a sottolineare il rapporto di amorevole riconoscenza, prima ancora che politico, tra la Madre/Patria e i suoi caduti, ribadendo il valore emblematico e senza tempo del sacrificio. All'interno della celebrazione della memoria dei caduti voluta dall'amministrazione civica, si aggiunge nel 1927 la volontà di costituire un Parco della Rimembranza, luogo sublimatorio che trova significativi elementi comuni nella liturgia civile della salma del Milite Ignoto traslata nel 1921 nel Vittoriano di Roma. La sistemazione dello spazio venne affidata alla ditta Fratelli Stabile che plasmò un viale alberato, parallelo al corso del fiume Tanagro, scandito dalla presenza di cippi recanti ciascuno un medaglione con foto e nome del caduto; fulcro visivo dello spazio, la costruzione di un tempietto e la statua raffigurante l'Italia, opera dello scultore Armando Sassu di Roma. Negli anni novanta, su iniziativa della scuola media locale, l'amministrazione comunale ha promosso il ripristino dell'area, che giaceva oramai in stato incuria 
45B(+1) : 45A30 : 31E23(+3) : 5(+2) 
allegoria della morte del soldato 
L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente 
Monumento complesso in marmo costituito da un piedistallo sormontato da un gruppo statuario raffigurante l'angelo della morte che sorregge e bacia sulla guancia un soldato morente, adagiato su un ceppo, alla cui base vi sono il fucile e l'elmetto piumato. Più in basso un fregio in metallo raffigura un ramo di palma sovrastato dal gladio a mò di croce su cui, infine, è sovrapposta una targa con l'indicazione 1915-1918. Il monumento è circondato da un'aiuola delimitata da una bassa recinzione in ferro 
allegoria della morte del soldato, L'Angelo della gloria che bacia il Caduto morente 
Polla (SA) 
1500816894 
monumento ai caduti a cippo 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo/ fusione 
travertino/ scultura 
marmo/ scultura/ incisione 
bibliografia specifica: Panzetta A - 1994 
bibliografia di confronto: Memoria perduta - 1998 
bibliografia specifica: Bracco V - 1999 
bibliografia specifica: Campania Grande - 2009 
bibliografia specifica: Stabile G - 2003-2004 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here