allegoria della Patria (monumento ai caduti - ad ara) by Parlato Michelangelo, Ciolli Giuseppe, Fonderia Luc di Nocerino (sec. XX)

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monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale
monumento ai caduti, ad ara, Monumento ai caduti della prima guerra mondiale allegoria della Patria, figure di soldati in combattimento, morte del soldato
allegoria della Patria (monumento ai caduti - ad ara) by Parlato Michelangelo, Ciolli Giuseppe, Fonderia Luc di Nocerino (sec. XX) 
allegoria della Patria (monumento ai caduti - ad ara) di Parlato Michelangelo, Ciolli Giuseppe, Fonderia Luc di Nocerino (sec. XX) 
allegoria della Patria, figure di soldati in combattimento, morte del soldato (monumento ai caduti - ad ara) by Parlato Michelangelo, Ciolli Giuseppe, Fonderia Luc di Nocerino (sec. XX, sec. XXI) 
allegoria della Patria, figure di soldati in combattimento, morte del soldato (monumento ai caduti - ad ara) di Parlato Michelangelo, Ciolli Giuseppe, Fonderia Luc di Nocerino (sec. XX, sec. XXI) 
1931-1932 
2004-2004 
Il Monumento è posizionato nel cimitero consortile di Frattamaggiore, Grumo Nevano e Frattaminore. Caratterizzato da un alto basamento da cui si accede ad un ipogeo, il monumento è sormontato una statua bronzea raffigurante una figura femminile con la spada sguainata ed il seno scoperto, che reca sulla destra uno scudo su cui sono incisi gli stemmi dei comuni consortili. Ai lati del basamento ci sono due rilievi raffiguranti scene di combattimento, con la cavalleria e la fanteria all'attacco 
Monumento ai caduti della prima guerra mondiale (monumento ai caduti ad ara) 
00817186 
15 
1500817186 
L'opera fu realizzata nel 1932 dallo scultore Michelangelo Parlato, ma nel 2002 furono trafugati uno dei rilievi laterali e la figura femminile della Patria. Questi furono sostituiti da copie realizzate dallo scultore Giuseppe Ciolli, fuse nei laboratori della Luc di Nocerino di Napoli mediante un modello di creta, ricavato da vecchie documentazioni fotografiche. A Frattamaggiore sono presenti altri due monumenti ai caduti, che si trovano in Piazza Umberto I, alla base della torre campanaria e consistono, il primo, inaugurato con cerimonia solenne il 27 settembre 1920 e di mano dello scultore Filippo Cifariello, in una daga romana al di sopra della cui elsa due angeli porgono una corona d'alloro; il secondo invece in uno scudo su cui arde una lampada votiva sulla quale sono riportati i nomi dei caduti del secondo conflitto mondiale. Quest'ultima opera si deve invece allo stesso Michelangelo Parlato e fu inaugurata nel 1952. Questi eseguì anche i monumenti ai caduti di Villa San Giovanni (Rc) e Rosarno (Rc), non più esistente 
44A51 (ITALIA)(+2) : 5(+11) 
allegoria della Patria 
figure di soldati in combattimento 
morte del soldato 
Il Monumento è posizionato nel cimitero consortile di Frattamaggiore, Grumo Nevano e Frattaminore. Caratterizzato da un alto basamento da cui si accede ad un ipogeo, il monumento è sormontato una statua bronzea raffigurante una figura femminile con la spada sguainata ed il seno scoperto, che reca sulla destra uno scudo su cui sono incisi gli stemmi dei comuni consortili. Ai lati del basamento ci sono due rilievi raffiguranti scene di combattimento, con la cavalleria e la fanteria all'attacco 
allegoria della Patria 
allegoria della Patria ; figure di soldati in combattimento ; morte del soldato 
Frattamaggiore (NA) 
1500817186 
monumento ai caduti ad ara 
proprietà Ente pubblico territoriale 
bronzo/ fusione 
marmo/ intaglio/ incisione 
piperno/ intaglio 
bibliografia di confronto: Memoria perduta - 1998 
bibliografia specifica: Maria Rosaria Nappi - 2011 
bibliografia specifica: Pezzullo P - 1995 

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