Morte di Lucrezia, Lucrezia (dipinto, opera isolata) by Giordano Luca (attribuito) (fine/ inizio secc. XVII/ XVIII)

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dipinto, opera isolata Lucrezia
Morte di Lucrezia, Lucrezia (dipinto, opera isolata) by Giordano Luca (attribuito) (fine/ inizio secc. XVII/ XVIII) 
Morte di Lucrezia, Lucrezia (dipinto, opera isolata) di Giordano Luca (attribuito) (fine/ inizio secc. XVII/ XVIII) 
1690-1710 
Dipinto raffigurante la morte di Lucrezia che si suicida trafiggendosi, alla presenza del marito, del padre e di Lucio Giunio Bruto che giurano vendetta 
Morte di Lucrezia, Lucrezia (dipinto, opera isolata) 
00109779 
18 
1800109779 
Il dipinto La Morte di Lucrezia custodito nella Galleria Nazionale di Cosenza è stato realizzato, probabilmente, a pendant con la tela rappresentante la Morte di Cleopatra. In effetti, la rappresentazione congiunta delle due donne, unite dal gesto suicida che stanno per compiere ma divise da valenze di segno contrario, rientrerebbe nell'ottica moraleggiante del barocco. Ad una lettura per contrasto, infatti, castità e fedeltà coniugale, virtù attribuibili a Lucrezia, vengono valorizzate da seduzione e lussuria, vizi propri di Cleopatra. Di Luca Giordano, alla cui autografia la tela in argomento va certamente riferita, Bernardo De Dominici ricorda l'esecuzione per Andrea d'Avalos, marchese di Montesarchi, di "bellissimi quadri di favole, o d'historie come di Lucrezia con Tarquinio". Oreste Ferrari ha cercato un possibile rapporto fra la tela in esame ed il passo del De Dominici, ma la critica contemporanea tende a identificare il dipinto descritto dal De Dominici con quello custodito nelle Gallerie di Capodimonte a Napoli, firmato e datato 1663, raffigurante Lucrezia che respinge Tarquinio meglio noto come Lucrezia e Tarquinio, del quale, tra l'altro, è conosciuta una versione, ritenuta di anni leggermente posteriori, un tempo conservata a Monaco. I dipinti sinora rintracciati dallo studioso come provenienti con certezza dalla collezione d'Avalos sembrano improntati ad un maggiore "venetismo tizianesco" mostrando una maggiore libertà d'impaginazione, una pennellata più sciolta, una gamma cromatica ricca e luminosa. Diversamente, i dipinti cosentini mostrano un impianto compositivo più classico, che li fa propendere per una datazione tarda dell'attività di Luca Giordano forse nel caso anche aiutato da qualche allievo, tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Daria Borghese, che nel 2003 compila la scheda per il catalogo della mostra cosentina curato da Rossella Vodret, ipotizza che il pittore sia ritornato sullo stesso soggetto realizzato per Andrea d'Avalos a distanza di qualche decennio probabilmente per conto di un collezionista del pari colto e raffinato 
98 C (LUCREZIA) 68 
Lucrezia 
Morte di Lucrezia 
Dipinto raffigurante la morte di Lucrezia che si suicida trafiggendosi, alla presenza del marito, del padre e di Lucio Giunio Bruto che giurano vendetta 
Lucrezia, Morte di Lucrezia 
Cosenza (CS) 
1800109779 
dipinto 
proprietà Stato 
tela/ pittura a olio 
bibliografia di confronto: De Dominici B - 1742-1745 
bibliografia di confronto: Ferrari O./ Scavizzi G - 1992 
bibliografia di confronto: Caputo R - 2001 
bibliografia specifica: Borghese D - 2003 
bibliografia specifica: Ceccarelli A - 1992 
bibliografia specifica: Ceraudo G - 2000 
bibliografia specifica: Mari G - 1999 

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