Apoteosi della monarchia spagnola, allegoria (dipinto, opera isolata) by Giaquinto Corrado (sec. XVIII)

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dipinto, opera isolata allegoria
Apoteosi della monarchia spagnola, allegoria (dipinto, opera isolata) di Giaquinto Corrado (sec. XVIII) 
Apoteosi della monarchia spagnola, allegoria (dipinto, opera isolata) by Giaquinto Corrado (sec. XVIII) 
ca 1751-ca 1751 
Tela raffigurante la presentazione di una figura femminile agli dei: Giove, Giunone, Minerva, Venere, Cupido, Bacco, Ercole e l'Idra 
Apoteosi della monarchia spagnola, allegoria (dipinto, opera isolata) 
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L’opera è stata pubblicata da Maria Pia Di Dario Guida (1975) che l'ha messa in relazione con il gigantesco quadro progettato da Corrado Giaquinto per il Palazzo Santa Croce di Palermo e realizzato intorno al 1751 da un suo collaboratore. Quest'ultimo dipinto rimase in loco fino all'inizio del Novecento, quando il conte Roberto Vimercati-Sanseverino lo comprò per il soffitto del salone da ballo di Palazzo Rondinini a Roma. Rispetto alla versione definitiva, la tela della Galleria Nazionale di Cosenza si distingue per il profilo mistilineo, che però, in entrambe, pare il risultato di interventi successivi e per l'assenza di alcuni dettagli, come lo scettro nelle mani della figura femminile identificata come la personificazione della Spagna e, ancora, per un livello qualitativo molto più alto, tale da scorgervi uno degli studi preparatori eseguiti personalmente dal Giaquinto. La stesura rapida e sommaria, in particolare, trova significativi riscontri con i coevi bozzetti per la cupola della Cappella di Santa Maria del Popolo nel Duomo di Cesena che indirizza verso la fase iniziale del processo creativo del maestro. La composizione ottenne un vasto successo, almeno stando all'elevato numero di repliche e di copie come si evince anche dalla stampa pubblicata da Italo Faldi che però ne omette le misure e la collocazione (Gabrielli 2003). Un lontano ricordo della tela di palazzo Rondinini è stato infine ravvisato nell'Allegoria della nascita di Carlo Tito di Borbone erede al trono di Napoli della raccolta Leonetti, che, apparsa alla mostra napoletana del 1938 come Giudizio Universale di Solimena, venne accostata allo stesso Giaquinto da Levey, prima di giungere stabilmente nel catalogo di Francesco Celebrano 
44 A 51 (SPAGNA) : 92 B 1 : 12 B 13 (GIUNONE) : 12 B 13 (MINERVA) : 12 B 13 (VENERE) : 12 B 13 (CUPIDO) : 12 B 13 (BACCO) : 12 B 13 (ERCOLE) : 25 FF 42 31 
allegoria 
Apoteosi della monarchia spagnola 
Tela raffigurante la presentazione di una figura femminile agli dei: Giove, Giunone, Minerva, Venere, Cupido, Bacco, Ercole e l'Idra 
allegoria, Apoteosi della monarchia spagnola 
Cosenza (CS) 
1800109789 
dipinto 
proprietà Stato 
tela/ pittura a olio 
bibliografia specifica: Gabrielli E - 2003 
bibliografia specifica: Ceccarelli A - 1992 
bibliografia specifica: Ceraudo G - 1999 
bibliografia specifica: Di Dario Guida M. P - 1975 

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