divinità buddhiste, monaco e offerenti (altare) - ambito Giappone (sec. XIX)

https://w3id.org/arco/resource/Lombardia/HistoricOrArtisticProperty/0301978348 an entity of type: HistoricOrArtisticProperty

altare divinità buddhiste, monaco e offerenti
divinità buddhiste, monaco e offerenti (altare) - ambito Giappone (sec. XIX) 
divinità buddhiste, monaco e offerenti (altare) - ambito Giappone (sec. XIX) 
ca 1800-ante 1890 
Tempietto portatile (zushi) in legno laccato, di nero sull'esterno e di oro all'interno. I due sportelli sono dotati di serratura e placche in metallo dorato e inciso con motivi floreali. All'interno, nella teca, sormontata da fregio a contorno ogivale dipinto in policromia con fiori di loto, sono ubicate tre sculture di divinità buddhiste, ognuna delle quali posante su propria base a forma di fiore di loto, tutte sistemate su piedistallo a più livelli. Al centro si riconosce Kannon (in sanscrito Avalokitesvara), bodhisattva della compassione; alla sua destra, sul davanti, il Buddha Amida; sulla sinistra un altro bodhisattva, di difficile identificazione. All'interno di un'anta, su fondo oro, è un'immagine con due offerenti, un uomo e una donna, seduti su rocce che emergono da onde marine. Sull'altra anta si vede, invece, un monaco, anch'egli seduto su roccia tra onde del mare: ha nella mano destra il vajra (in giapponese kongo), la "folgore", attributo tipico del buddhismo. Entrambe le raffigurazioni sono state realizzate su carta dipinta a tempera e quindi incollate sulle ante. 
altare 
01978348 
03 
0301978348 
Si tratta di un'iconografia non usuale, poiché solitamente Kannon è ubicata in posizione defilata rispetto al Buddha Amida , del quale è emanazione. Tuttavia, il bodhisattva Kannon ebbe anche in Giappone una folta schiera di devoti che gli si affidavano per la sua compassionevolezza, così che si può pensare che anche questo altare per la devozione privata fosse dedicato proprio a Kannon.\n\nIn mostra all'Esposizione Storica d'Arte Industriale. Milano, 1874. 
divinità buddhiste, monaco e offerenti 
Tempietto portatile (zushi) in legno laccato, di nero sull'esterno e di oro all'interno. I due sportelli sono dotati di serratura e placche in metallo dorato e inciso con motivi floreali. All'interno, nella teca, sormontata da fregio a contorno ogivale dipinto in policromia con fiori di loto, sono ubicate tre sculture di divinità buddhiste, ognuna delle quali posante su propria base a forma di fiore di loto, tutte sistemate su piedistallo a più livelli. Al centro si riconosce Kannon (in sanscrito Avalokitesvara), bodhisattva della compassione; alla sua destra, sul davanti, il Buddha Amida; sulla sinistra un altro bodhisattva, di difficile identificazione. All'interno di un'anta, su fondo oro, è un'immagine con due offerenti, un uomo e una donna, seduti su rocce che emergono da onde marine. Sull'altra anta si vede, invece, un monaco, anch'egli seduto su roccia tra onde del mare: ha nella mano destra il vajra (in giapponese kongo), la "folgore", attributo tipico del buddhismo. Entrambe le raffigurazioni sono state realizzate su carta dipinta a tempera e quindi incollate sulle ante. 
divinità buddhiste, monaco e offerenti 
Milano (MI) 
0301978348 
altare 
proprietà Ente pubblico territoriale 
carta/ pittura 
metallo/ doratura/ incisione 
legno/ intaglio/ laccatura/ pittura/ doratura 
legno di canfora/ intaglio 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here