ceroplasma anatomico femminile by Susini, Clemente - ambito fiorentino||scuola di Felice Fontana (fine sec. XVIII)

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ceroplasma anatomico femminile Cera anatomica femminile del Susini
ceroplasma anatomico femminile di Susini, Clemente - ambito fiorentino||scuola di Felice Fontana (fine sec. XVIII) 
ceroplasma anatomico femminile by Susini, Clemente - ambito fiorentino||scuola di Felice Fontana (fine sec. XVIII) 
ceroplasma anatomico femminile 
La cera anatomica policroma raffigura una giovane donna a grandezza naturale, resa realisticamente e mollemente adagiata in posizione supina con il capo lievemente piegato all'indietro sopra un cuscino di seta. Gli occhi e la bocca sono socchiusi in un'espressione languida ed estatica. I capelli, raccolti in due trecce, realizzati con capelli veri, le ciglia e i peli pubici in stoppa sono applicati sul modello in cera; inoltre il pube appare coperto da una garza. Si tratta di una statua che esibisce, tramite un'apertura sul ventre della donna, gli organi e il sistema dei vasi linfatici della cavità toracica e addominale, modellati con estrema esattezza anatomica. Le viscere, che fuoriescono dalla conca del bacino sono fermate da un nastrino a nappina blu. Il ceroplasma anatomico è modellato in cera attraverso l'assemblaggio di diversi pezzi, scomponibili, ottenuti con stampi in gesso, poi rifiniti: venivano colorati, aggiunti dettagli e stesa una velatura per conferire lucentezza. Come tutti i modelli anatomici la scultura può essere smontata, spostando la parte degli intestini, mostra l'apparato uro-genitale che racchiude un utero leggermente rigonfio per una gravidanza al quarto mese, mostrando anche la rete dei vasi linfatici uterini, e non, come nella maggior parte delle cere fiorentine, un piccolo feto. Il colore dell'incarnato, a differenza di altri modelli di Susini appare giallognolo e pallido. La statua non prevede all'interno uno scheletro in ferro che serviva per dare stabilità ai ceroplasmi in particolare durante gli spostamenti; altre invece venivano preparati su ossa vere. Il manufatto è conservato in una teca di vetro appoggiata su una sorta di lettino in legno di noce coevo, recante una piccola targa didascalica con inciso il nome di Clemente Susini. 
ca. 1795-ca. 1795 
ceroplasma anatomico femminile 
Cera anatomica femminile del Susini 
La cera anatomica policroma raffigura una giovane donna a grandezza naturale, resa realisticamente e mollemente adagiata in posizione supina con il capo lievemente piegato all'indietro sopra un cuscino di seta. Gli occhi e la bocca sono socchiusi in un'espressione languida ed estatica. I capelli, raccolti in due trecce, realizzati con capelli veri, le ciglia e i peli pubici in stoppa sono applicati sul modello in cera; inoltre il pube appare coperto da una garza. Si tratta di una statua che esibisce, tramite un'apertura sul ventre della donna, gli organi e il sistema dei vasi linfatici della cavità toracica e addominale, modellati con estrema esattezza anatomica. Le viscere, che fuoriescono dalla conca del bacino sono fermate da un nastrino a nappina blu. Il ceroplasma anatomico è modellato in cera attraverso l'assemblaggio di diversi pezzi, scomponibili, ottenuti con stampi in gesso, poi rifiniti: venivano colorati, aggiunti dettagli e stesa una velatura per conferire lucentezza. Come tutti i modelli anatomici la scultura può essere smontata, spostando la parte degli intestini, mostra l'apparato uro-genitale che racchiude un utero leggermente rigonfio per una gravidanza al quarto mese, mostrando anche la rete dei vasi linfatici uterini, e non, come nella maggior parte delle cere fiorentine, un piccolo feto. Il colore dell'incarnato, a differenza di altri modelli di Susini appare giallognolo e pallido. La statua non prevede all'interno uno scheletro in ferro che serviva per dare stabilità ai ceroplasmi in particolare durante gli spostamenti; altre invece venivano preparati su ossa vere. Il manufatto è conservato in una teca di vetro appoggiata su una sorta di lettino in legno di noce coevo, recante una piccola targa didascalica con inciso il nome di Clemente Susini. 
Pavia (PV) 
proprietà Ente pubblico non territoriale 
Cera anatomica femminile del Susini 
legno di noce 
stoppa 
garza 
capelli 
fili 
pigmenti 
cera (acido cerotinico, acido melissico, alcool miricilico, cerilico) 

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