Mantova - Dipinti murali (negativo) by Giulio Romano (attr), Anonimo (XX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0303230037 an entity of type: MovableCulturalProperty

negativo, m
Mantova - Dipinti murali (negativo) di Giulio Romano (attr), Anonimo (XX) 
Mantova - Dipinti murali (negativo) by Giulio Romano (attr), Anonimo (XX) 
negativo 
post 1928-ante 1930 
0303230037 
negativo 
03230037 
03 
0303230037 
La lastra mostra il cosidetto Camerino delle Stagioni, facente parte dei ricostruiti Gabinetti o Camerini della Paleologa dopo il restauro che si concluse nel dicembre del 1928. Il distacco delle decorazioni murali che ornavano la palazzina della moglie di Federico II Gonzaga, posta innanzi al Castello di San Giorgio, avvenne nel 1899, prima che la costruzione, ritenuta pericolante e irrecuperabile, fosse abbattuta. Codesto camerino, l'unico fra quelli salvati a conservare la decorazione giuliesca, era inizialmente destinato alla distruzione (sorte che toccò alla sala delle quattro dee e alla loggetta). Solo la volontà di Achille Patricolo che stabilì di tentare un distacco delle decorazioni, ne garantì la conservazione. Oltre alle figurazioni delle quattro stagioni furono preservati alcuni genietti alati e alcuni animali, nonché poche delle volute vegetali che decoravano la saletta. Cottafavi racconta che "lo strappo di tali affreschi non fu molto fortunato e peggiore ne fu la conservazione poiché le tele, fermate su listelli di legno, giacquero fino al 1923 in uno stanzone aperto alle intemperie per mancanza di serramenti alle finestre" e che "un tentativo di collegamento fra le varie parti, impreso nell'anno 1920, fu subito abbandonato forse per mancanza di mezzi pecuniari, fors'anche perché si comprese che un restauro non era possibile se non ricostruendo gli ambienti, impresa questa a sua volta dispendiosa e rischiosa". Bisognerà infatti attendere i mesi fra il maggio del 1927 e il dicembre del 1928 perché i materiali dei tre gabinetti trovino sistemazione in un'ala del I piano del castello, cui si avrà accesso dal cosiddetto Camerino oscuro, area sgombrata dall'Archivio notarile e modificata architettonicamente in modo da accoglierli. (Clinio Cottafavi, R. Palazzo Ducale di Mantova. I gabinetti della "Paleologa", "Bollettino d'arte del Ministero della pubblica istruzione", serie II, vol. IX, n. 6 (dicembre) 1929, pp. 276-285; Nino Giannantoni, Il Palazzo Ducale di Mantova, Roma, La libreria dello Stato, 1929, p. 130) 
Mantova - Dipinti murali 
Mantova, Camerino della Paleologa detto delle quattro stagioni, volta 
Brescia (BS) 
proprietà Stato 
Mantova - Dipinti murali, Mantova - Palazzo Ducale - Castello di San Giorgio - Camerini della Paleologa - Camerino delle quattro stagioni attribuito a Giulio Romano - Veduta della volta 
gelatina bromuro d'argento/ vetro 
bibliografia di confronto: Cottafavi C - 1929 
bibliografia di confronto: Giannantoni N - 1929 
Mantova - Palazzo Ducale - Castello di San Giorgio - Camerini della Paleologa - Camerino delle quattro stagioni attribuito a Giulio Romano - Veduta della volta 

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