Pittura - Dipinti murali - Sinopie - Disegni preparatori - Storie di S. Francesco (negativo, insieme) by Anonimo (XX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0303275110 an entity of type: MovableCulturalProperty

negativo, insieme
Mantova - Chiesa di S. Francesco - Cappelle della Rama (negativo, insieme) di Anonimo (XX) 
Pittura - Dipinti murali - Sinopie - Disegni preparatori - Storie di S. Francesco (negativo, insieme) by Anonimo (XX) 
Mantova - Chiesa di S. Francesco - Cappelle della Rama (negativo, insieme) by Anonimo (XX) 
Pittura - Dipinti murali - Sinopie - Disegni preparatori - Storie di S. Francesco (negativo, insieme) di Anonimo (XX) 
post 1942-ca 1970 
Diverse lastre sono scontornate con carta gommata nera, utilizzata per isolare i soggetti dal contesto delle riprese. Nei vetri di formato 9x12, in allegato alla lastra, si trova il provino stampato a contatto 
negativo (insieme) 
872, 873, da 877 a 879, da 881 a 923 
03275110 
48 
03 
0303275110 
Mantova, chiesa di S. Francesco. Dipinti murali già appartenenti alle Cappelle della Rama 
Le 48 lastre documentano i dipinti murali superstiti, strappati con le relative sinopie dalle cappelle della Rama presso la chiesa di S. Francesco a Mantova (si segnalano i due casi dubbi di soggetti non pienamente identificati, ripresi nelle lastre 914 e 915). Originariamente le pitture provenivano da due ambienti attigui collocati all’inizio della navata destra (ARTONI 2017), oggi corrispondenti all'attuale atrio - già cappella di Sant'Antonio, prima di giuspatronato Pomponazzo poi della Rama - e allo spazio antistante coincidente con la prima campata destra (la seconda cappella della Rama). Come precisa MAROCCHI 2022, l’originaria collocazione degli affreschi è “piuttosto dibattuta” (nota 54. p. 33), anche se per alcuni frammenti, come per la lunetta delle “Stimmate di San Francesco” (oggi suddivisa in due parti), è certa la provenienza dall'atrio. Nel nucleo di lastre si rintracciano diversi casi nei quali i frammenti pittorici sono ripresi all'aperto, appoggiati a cortine murarie probabilmente pertinenziali al complesso conventuale francescano (come per le lastre nn. 913-915), o al chiuso, in locali spogli forse sempre appartenenti al monastero, spesso sostenuti da supporti di fortuna come seggiole di legno o poggiapiedi imbottiti (nn. 418-419). Leandro Ozzòla, soprintendente alle Gallerie di Mantova dal 1939 al 1952, ricordava come una delle cappelle della Rama, decorata con affreschi di Stefano da Verona già menzionati da Giorgio Vasari, fosse stata gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra mondiale con la perdita di diverse porzioni del ciclo, tra i quali un'Annunciazione (OZZOLA 1952). Nonostante il bombardamento del complesso francescano, "in una lunetta, ai fianchi di una finestra, è rimasto incolume un San Francesco riceve le Stimmate [...] derivato da quello di Gentile da Fabriano dell'ex Collezione Fornari" (OZZOLA 1952, p. 68), soggetto identificabile con il frammento più volte documentato nelle lastre (nn. 873, 878, 886, 888, 892, 897, 904, 918, 920). La cronologia dei vetri è certamente posteriore al 1942, anno in cui furono rinvenuti i murali durante i lavori di ripristino della chiesa (OZZOLA 1952 e ARTONI 2017), e racchiusa entro la fine degli anni Sessanta, allorché presso l'Archivio fotografico di Palazzo Ducale non fu più utilizzato il vetro per i negativi (completamente sostituito dalla pellicola), secondo quanto accertato nel Fondo 1 (cfr. Fondo 1 - Lastre, scheda FF 0303275100-1). Salvo l'episodio delle Stimmate di S. Francesco dovuto a Stefano da Verona e realizzato attorno al 1430 durante la prima campagna pittorica voluta dalla famiglia Pomponazzo - che deteneva in quegli anni il giuspatronato della cappella (DE MARCHI 2021) - i murali strappati con ulteriori storie francescane, quali l'episodio di S. Francesco che dona il mantello al povero (n. 905), di S. Francesco che sostiene la chiesa (n. 909, 911) e di S. Francesco in preghiera forse nella chiesa di S. Damiano (n. 921), sono attribuiti a Nicolò Solimani (indicato anche sulle buste pergamine delle relative lastre), eseguiti nel 1469 su commissione di Francesco della Rama (L’OCCASO 2019. pp. 62-63) 
Pittura - Dipinti murali - Sinopie - Disegni preparatori - Storie di S. Francesco 
Mantova - Chiesa di S. Francesco - Cappelle della Rama  
Diverse lastre sono scontornate con carta gommata nera, utilizzata per isolare i soggetti dal contesto delle riprese. Nei vetri di formato 9x12, in allegato alla lastra, si trova il provino stampato a contatto 
spolveratura, pulitura, condizionamento 
Le lastre si conservano in orizzontale all'interno di buste pergamine originali, riposte entro scatole già utilizzate come contenitori di vetri vergini 
Pittura - Dipinti murali - Sinopie - Disegni preparatori - Storie di S. Francesco ; Mantova - Chiesa di S. Francesco - Cappelle della Rama , Mantova, Chiesa di S. Francesco. Sinopie e dipinti murali provenienti dalle due cappelle della Rama 
Mantova (MN) 
0303275110 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Mantova, Chiesa di S. Francesco. Sinopie e dipinti murali provenienti dalle due cappelle della Rama 

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