Ritratti fotografici - Giulio Monteverde (positivo) by Belvederi, Alfonso (XIX/ XX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800366333 an entity of type: MovableCulturalProperty

positivo, m
Ritratti fotografici - Giulio Monteverde (positivo) di Belvederi, Alfonso (XIX/ XX) 
Ritratti fotografici - Giulio Monteverde (positivo) by Belvederi, Alfonso (XIX/ XX) 
post 1889-ante 1905 
Stampa alla gelatina con bordi stondati, montata su supporto secondario con parte centrale di colore più chiaro e sagomatura impressa 
positivo 
31875/247 
00366333 
08 
0800366333 
Il positivo in esame è un ritratto fotografico di Giulio Monteverde (Bistagno, 8 ottobre 1837 - Roma, 3 ottobre 1917), scultore da inserirsi in ambito verista ebbe notevole successo soprattutto dopo il trasferimento a Roma. Fu anche personaggio pubblico e si dedicò alla carriera politica: nel 1880 fu consigliere comunale a Roma e nel 1889 divenne senatore. Fu Cavaliere dell'Ordine civile di Savoia, Membro corrispondente dell'Istituto di Francia e della Reale Accademia delle Belle Arti del Belgio, professore onorario della Reale Accademia di Svezia e Norvegia e dell'Imperiale Accademia di Vienna. Il ritratto, di tre quarti, con ovale sfumato che pone in risalto il volto, ci mostra un uomo nel pieno della maturità, con i capelli leggermenti imbiancati sulle tempie e la folta barba ingrigita, lo sguardo è vivace (si segnala ritocco degli occhi su lastra, per rendere più netti e decisi i contorni dell'iride), volto a sinistra. L'inquadramento cronologico dello scatto attorno al 1889-1890 coincide con la candidatura a senatore (di cui si da notizia nell'iscrizione a matita sotto l'immagine) e con la chiusura dello studio Sorgato, rilevato da Alfonso Belvederi proprio nel 1889, prima in società con Bruto Sorgato, figlio di Angelo, e in proprio dal novembre 1889. Lo studio Belvederi si trasferirà dalla sede di Via Farini 24 a Via Parigi 11 nel 1905 cessando del tutto l'attività tre anni più tardi.Il fondo fotografico Faccioli è costituito da stampe sciolte o incollate su supporto, raccolte nel corso della sua attività di ingegnere-architetto da Raffaele Faccioli (Bologna, 1836-1914). Dopo la sua morte, il geometra Luigi Mattioli, amministratore dei beni degli eredi, propose a Francesco Malaguzzi Valeri, allora Direttore della Pinacoteca di Bologna, l'acquisto di questa raccolta grafica comprendente disegni, taccuini e materiale fotografico. L'acquisizione avvenne in due fasi, tra il 1917 e il 1918. Nei precisi elenchi che testimoniano la transazione si citano: "597 fotografie di diversi formati e soggetti montate su cartone, 624 fotografie di diversi formati e soggetti senza cartone, 31 fotografie su cartone di diverse misure, di soggetti architettonici, e 9 fotografie senza cartone, di diverse misure, di soggetti architettonici" (9 maggio 1917) e "576 fotografie di diversi formati e soggetti" (9 aprile 1918) 
Scultore Monteverde 
Ritratti fotografici - Giulio Monteverde 
Stampa alla gelatina con bordi stondati, montata su supporto secondario con parte centrale di colore più chiaro e sagomatura impressa 
Ritratti fotografici - Giulio Monteverde, Ritratto fotografico dello scultore e senatore Giulio Monteverde 
Bologna (BO) 
0800366333 
positivo 
proprietà Stato 
gelatina bromuro d'argento/ carta 
bibliografia specifica: Becchetti P - 1978 
bibliografia specifica: Magalini C - 2010 
bibliografia di confronto: Gresleri G./ Massaretti P.G. (a cura di) - 2001 
bibliografia specifica: Benassati G./ Tromellini A. (a cura di) - 1992 
bibliografia specifica: Cristofori F./ Roversi G. (a cura di) - 1980 
Ritratto fotografico dello scultore e senatore Giulio Monteverde 

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