Lucca - Sant'Antonio Abate - Sculture (positivo) by Benedetto da Maiano (maniera), Anonimo (XX)

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positivo, m
Lucca - Sant'Antonio Abate - Sculture (positivo) by Benedetto da Maiano (maniera), Anonimo (XX) 
Lucca - Sant'Antonio Abate - Sculture (positivo) di Benedetto da Maiano (maniera), Anonimo (XX) 
ca 1910-ca 1940 
positivo 
FMV 3 60 1 
00418368 
08 
0800418368 
Sant'Antonio Abate 
Sul retro della fotografia è presente un'iscrizione a matita "Benedetto da Maiano" preceduta da una piccola particella difficilmente identificabile (forse "sc. " come se ci si volesse riferire a scuola) che attenua l'attribuzione verso l'artista.Esiste una fotografia identica all'interno del fondo identificabile con il numero di inventario FMV 43 797 103, ma che non riporta le iscrizioni a matita sul retro.Nel volume "Filippino Lippi", a cura di Patrizia Zambrano, Jonathan Katz Nelson, Electa, Milano 2004, la scultura compare a p. 233 e se ne da un'ampia descrizione alle pp. 338-340 confrontandola con due dipinti di Filippino Lippi e attribuendola in maniera dubbia a Benedetto da Maiano.Il Fondo Malaguzzi Valeri comincia a costituirsi per volere di Francesco Malaguzzi Valeri a pochi mesi di distanza dal suo incarico in qualità di Direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna. In una lettera indirizzata a Corrado Ricci datata 22 dicembre 1915, Malaguzzi Valeri scriveva: "Caro Ricci, secondo un tuo - e mio - desiderio ho iniziato con qualche fortuna la raccolta fotografica bolognese e dintorni con vedute antiche e piante dell’antica Bologna".L’8 settembre del 1918, Malaguzzi Valeri informa Ricci di aver raggiunto, grazie all’incremento del Ministero, le 5000 unità, lamentandosene per la scarsità e chiedendo un appoggio per ottenere altri esemplari. Sommando il numero di fotografie segnalate nella lettera del marzo 1917, con quelle dell’aprile dello stesso anno, si osserva come l’archivio fotografico superi le 6500 unità. Inoltre vi erano altre stampe subentrate nel fondo attraverso altri canali, ulteriori e probabili stampe di sua proprietà, e quelle donate l’anno successivo da Igino Benvenuto Supino.Al 1918 si ferma la documentazione scritta sul fondo malaguzziano, ma il fondo stesso ci testimonia come negli anni successivi la morte del Malaguzzi, avvenuta nel 1928, il fondo sia stato ampliato nei decenni successivi.Il Fondo Malaguzzi Valeri è costituito da 5720 positivi, stampati per lo più con la tecnica dell'albumina e gelatina bromuro d'argento e realizzati da 118 autori diversi, dalla seconda metà dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento. I soggetti predominanti riguardano opere di pittura di artisti europei, coprendo un periodo cronologico che va dal sec. XII al sec. XX. Il nucleo più corposo riguarda opere del Museo del Prado di Madrid con 495 stampe seguito dalla Galleria degli Uffizi con 263 stampe, la Pinacoteca di Brera (257), le Gallerie dell’Accademia di Venezia (224), il Museo Nazionale di Capodimonte (217) 
Lucca - Sant'Antonio Abate - Sculture 
Lucca - Sant'Antonio Abate - Sculture, Benedetto da Maiano/ Sant'Antonio Abate/ Chiesa di Sant'Andrea/ Lucca/ Ripresa frontale della scultura del Santo posizionata all'interno di una nicchia 
Bologna (BO) 
0800418368 
positivo 
proprietà Stato 
gelatina bromuro d'argento/ carta 
bibliografia di confronto: Zambrano P./ Katz Nelson J - 2004 
Benedetto da Maiano/ Sant'Antonio Abate/ Chiesa di Sant'Andrea/ Lucca/ Ripresa frontale della scultura del Santo posizionata all'interno di una nicchia 

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