Arte – Incisioni – Acqueforti - Sec. 19 (positivo, serie) by Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX)

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positivo, serie
Arte – Incisioni – Acqueforti - Sec. 19 (positivo, serie) di Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
Artisti italiani - Sec. 19. - Vecchi, Vincenzo (positivo, serie) di Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
Arte – Incisioni – Acqueforti - Sec. 19 (positivo, serie) by Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
Roma - Vedute – Paesaggio - Rovine (positivo, serie) di Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
Roma - Vedute – Paesaggio - Rovine (positivo, serie) by Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
Artisti italiani - Sec. 19. - Vecchi, Vincenzo (positivo, serie) by Anonimo, Vecchi, Vincenzo (seconda metà XIX) 
positivo (serie) 
Albumine incollate su di un supporto secondario di cartoncino liscio avorio di grammatura pesante 
post 1867/02/00-ca 1900 
0800635994 
positivo 
00635994 
25 
08 
0800635994 
Il nucleo di venticinque positivi in esame, sono la riproduzione di incisioni realizzate dal dottore Vincenzo Vecchi, nel periodo in cui esercitava la sua professione di medico condotto e chirurgo nella provincia romana, a Rocca di Papa e a Castel Gandolfo. L'insieme è formato da una prima incisione in cui Vecchi introduce il proprio lavoro artistico e da altre ventiquattro vedute rappresentanti monumenti e luoghi celebri nelle vicinanze di Roma. Ogni singola incisione è corredata da una didascalia inserita dallo stesso autore. L'introduzione che è stata realizzata al termine, riporta la data “Febbraio 1867”. Sul supporto secondario di quasi tutti i fototipi, è presente il timbro a secco “ED”. Per la cronologia del servizio fotografico, oltre alla data impressa sulla copertina, si decide di tenere in considerazione il periodo di diffusione della stampa all'albume (1855-1900). Il fondo fotografico Faccioli è costituito da stampe sciolte o incollate su supporto, raccolte nel corso della sua attività di ingegnere-architetto da Raffaele Faccioli (Bologna, 1836-1914). Dopo la sua morte, il geometra Luigi Mattioli, amministratore dei beni degli eredi, propose a Francesco Malaguzzi Valeri allora Direttore della Pinacoteca di Bologna, l'acquisto di questa raccolta grafica comprendente disegni, taccuini e materiale fotografico. L'acquisizione avvenne in due fasi, tra il 1917 e il 1918. Nei precisi elenchi che testimoniano la transazione si citano: "597 fotografie di diversi formati e soggetti montate su cartone, 624 fotografie di diversi formati e soggetti senza cartone, 31 fotografie su cartone di diverse misure, di soggetti architettonici e 9 fotografie senza cartone, di diverse misure, di soggetti architettonici" (9 maggio 1917) e "576 fotografie di diversi formati e soggetti" (9 aprile 1918). Documentazione circa il fondo è reperibile presso l'Archivio Storico della Pinacoteca, pratiche n. 31, foglio 43, n. 9 
Artisti italiani - Sec. 19. - Vecchi, Vincenzo 
Roma - Vedute – Paesaggio - Rovine 
Arte – Incisioni – Acqueforti - Sec. 19 
ripristino adesione tra supporto primario e secondario, spianamento 
positivi conservati dentro busta e scatola automontante acid-free 
Insieme di venticinque incisioni raffiguranti vedute di paesaggi romani con rovine storiche 
da 31875/596 a 31875/620 
N. 1./ Avanzi delle così dette Carceri del Circo dell'antica Città di Boville sulla Strada di Albano presso le Frattocchie 
N. 14./ Tentativo eseguito nel Convento di Palazzola sul Lago Albano, il 28 Marzo 1833 onde rinvenire gli avanzi della Casa Consolare,/ e l'ingresso ai sotterranei dell'Orto pensile, giacente sopra Volte antiche appartenenti alla Casa Consolare medes 
N. 15./ Il Sepolcro consolare di Gneo Cornelio Scipione Ispano, posto nel Convento dei Minori Osservanti di Palazzòla sul Lago/ Albano, in oggi di Castel Gandolfo 
N. 24./ Il Fiume Aniene così detto Teverone fuori di Porta S. Lorenzo, frà il vecchio e cadente Ponte Mammolo ed il Casale di Ribibio 
N. 5./ Antico Ninfeo sulle Coste del Lago Albano in oggi di Castel Gandolfo, forse appartenente alla Villa di Domiziano 
N. 13./ Avanzi di un pubblico Lavatoio sotto le antiche Mura tusculane poste sull'alto del Monte sopra Frascati 
N. 11./ Fabbrica sotterranea ora non più esistente creduta una parte dellantico Teatro di Anzio, ove Nerone nativo di quella Città hà/ qualche volta cantato 
N. 23./ Il Bacino dellantico Porto Trajano, ed avanzi delle Mura del recinto interno della Città di Porto, poco distanti dal Portocanale di Fiumicino 
N. 17./ Avanzi di un Ponte romano sulla Via Aurelia che portava a Centumcellae in oggi Civitavecchia, vicino a Santa Marinella 
N. 19./ Ingresso delle Acque del Lago di Nemi nell'antichissimo Emissario, di cui non vi è notizia istorica alcuna 
N. 3./ Avanzi di una Strada antica sotto Civita Lavinia sulla quale passava M.T.Cicerone nell'andare e ritornare dalla sua Villa in Astura 
N. 16./ Avanzi del magnifico e grandioso Porto di Nerone a Porto d'Anzio, ove ancora si vedano le testate dei travi mura/ ti in piedi e le traccie degli altri mesi in piano 
N. 8./ Avanzi delle Mura di Albalonga secondo le ultime osservazioni di Sir William Gell, poste sull'alto del Cratère del Lago/ frà il Monte Albano, in oggi Monte Calvi, e la Città di Marino 
N. 21./ Porta del Recinto interno dell'antica Città di Porto per andare a Fiumicino, da cui si vede la moderna Terra di Porto 
N. 9./ L'Acqua Ferentina sotto la Città di Marino che ricorda il Tradimento di Turno Erdonio Deputato Arricino, ivi/ con un Graticcio affogato per ordine di Tarquinio il Superbo 
N. 18./ Avanzi di un Ponte romano sulla Via Aurelia che portava a Centumcellae in oggi Civitavecchia, vicino a S. Marinella 
N. 6./ Avanzi di un Monumento dell'antica Città di Boville conosciuto per il Sagrario della Gente Giulia, in oggi barbaramente/ distrutto e spezzati li Massi per Macèrie nelle Vicinanze 
N. 22./ Il Ponte sull'Aniene o Teverone fuori Porta Salara, ove Tito Manlio uccise il Soldato gallo da cui prese il nome di Torquato 
N. 12./ Avanzi di una Conserva d'acqua appartenente alla Villa di Domiziano, esistente nella Macchia del Convento dei RR./ PP. minori Riformati a Castel Gandolfo 
N. 4./ L'antica Via Numinis che portava al Tempio di Giove Laziale sul Monte Albano, in oggi Monte Cavi 
N. 10./ Rovine antiche sotto Albano per andare all'Arriccio conosciute per il Tempio di Esculapio, il primo che secondo/ Pausania fosse eretto in Italia 
N. 20./ Ingresso delle Acque del Lago Albano nellEmissario di Furio Camillo 
N. 7./ Veduta del così detto Arco Muto a Porto d'Anzio, in parte caduto per un Uragano, ove a tempi di Giulio II. fù trovato l'Apollo di/ Belvedere, ed a tempi di Paolo V. il Gladiatore di Borghese 
N. 2./ Avanzi delle Mura primitive della Citta di Ardea che poscia servirono di Cittadella 
Albumine incollate su di un supporto secondario di cartoncino liscio avorio di grammatura pesante 
Bologna (BO) 
proprietà Stato 
Arte – Incisioni – Acqueforti - Sec. 19 ; Roma - Vedute – Paesaggio - Rovine ; Artisti italiani - Sec. 19. - Vecchi, Vincenzo, Vecchi, Vincenzo – Venticinque acqueforti di paesaggi romani con rovine - Ubicazione sconosciuta 
carta  albumina 

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