Italia - Emilia-Romagna - Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX)

https://w3id.org/arco/resource/PhotographicHeritage/0800641262 an entity of type: MovableCulturalProperty

negativo, servizio, insieme
Italia - Emilia-Romagna - Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Danni di guerra - 2 Guerra Mondiale (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Elementi architettonici - Pilastri - Absidi - Cappelle (negativo, insieme) di A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Danni di guerra - 2 Guerra Mondiale (negativo, insieme) di A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Italia - Emilia-Romagna - Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale (negativo, insieme) di A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Architettura religiosa - Chiese - Navate (negativo, insieme) di A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Magazzini - Depositi (negativo, insieme) di A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Elementi architettonici - Pilastri - Absidi - Cappelle (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Magazzini - Depositi (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX) 
Architettura religiosa - Chiese - Navate (negativo, insieme) by A. Villani & Figli (studio) (XX) 
ca 1952-ca 1952 
Servizio composto da 4 lastre negative originariamente contenute in pergamino; tali buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente 
negativo (servizio, insieme) 
N_002608 a N_002610; N_002618 
00641262 
08 
0800641262 
La chiesa di san Giorgio in Poggiale fu gravemente danneggiata nel corso del bombardamento aereo del 25 settembre 1943. La caduta della volta (ma non della solida copertura a capriate), la distruzione del pavimento, e la spoliazione delle cappelle relegò l'edificio al rango di deposito, cosa già avvenuta in un passato recente, quando la chiesa venne requisita dalle autorità militari durante la Prima Guerra Mondiale. Le immagini in esame ne documentano l'utilizzo come magazzino di tubi in piombo e stagno della Ditta Corsini e Meriggiani, con la navata visibilmente ingombra di materiali (N_002608, N_002610), mentre l'abside, con frammenti di pitture murali e la bella nicchia in stucco che ospita la statua in terracotta di Gabriele Brunelli, è adibita a ricovero di macchinari (N_002618). Completa il servizio una veduta scorciata della facciata, che mostra l'allinemento con gli edifici circostanti (N_002610). Presso l'Archivio Storico della Soprintendenza ai Monumenti (STORICO I BO M 552 - 1953-1974) si conservano carteggi interessanti che riguardano il destino di questo edificio: a partire dal 1950 si susseguono ipotesi che prevedono anche il suo totale abbattimento e ricostruzione in altra sede. Da un lato abbiamo l'esplicita richiesta della Curia Arcivescovile, nella persona del Cardinale Giacomo Lercaro, di togliere qualsiasi vincolo di interesse storico artistico alla chiesa per potere liberamente vendere l'area risultante dalla sua demolizione (nota del 9 marzo 1953). D'altra parte il Sovrintendente Raffaello Niccoli si batte per la conservazione e il restauro, preoccupandosi inoltre dell'edificazione che si progetta nell'area, ponendo "vincoli opportuni affinché le costruzioni [...] non dovessero danneggiare la prospettiva o la luce, o alterarne le condizioni di ambiente e decoro" (lettera del 17 ottobre 1953 indirizzata al Ministero). Niccoli scrive al Cardinale Lercaro spiegando che la sola autorità che può consentire la distruzione o la trasformazione di un edificio monumentale è il Ministero della Pubblica Istruzione, sentito il parere del Consiglio Superiore delle Belle Arti. Ne scaturisce uno scontro frontale, in cui nessuna delle parti vuole cedere, ma che fortunatamente porta al parere negativo dell'autorità competente e ad una lunga fase di stallo. Nel giugno 1955 la ditta che occupa San Giorgio lamenta segni di cedimento della struttura muraria, riparati tempestivamente nel corso dell'estate di quell'anno per scongiurare il crollo. Nel 1960 viene proposta l'idea di smontare la facciata e di ricollocarla in Santa Maria del Ponte delle Lame. Naturalmente la reazione del sovrintendente e del ministro non tardano a giungere indicando che questo provvedimento "costituisce un marchiano errore, un'offesa alla storia e all'arte". Il progetto verrà pertanto respinto poiché “privo di qualsiasi giustificazione storico artistica” oltre all'impossibilità concreta di trasferire la facciata senza danneggiarne i materiali costitutivi. Il recupero completo dell'edificio, che attualmente ospita la biblioteca di Arte e Storia, si deve ad anni assai recenti (si veda a proposito la pagina http://www.genusbononiaeblog.it/25-settembre-1943-furi oso-bombardamento-danneggia-san-giorgio-poggiale/) 
Bologna - ex Chiesa di S.Giorgio 
Magazzini - Depositi 
Danni di guerra - 2 Guerra Mondiale 
Architettura religiosa - Chiese - Navate 
Elementi architettonici - Pilastri - Absidi - Cappelle 
Italia - Emilia-Romagna - Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale 
Servizio composto da 4 lastre negative originariamente contenute in pergamino; tali buste, con iscrizioni e annotazioni, si conservano separatamente 
Le lastre sono poste verticalmente sul lato maggiore entro buste di carta a quattro falde e scatola automontante in cartone acid free. All'interno della scatola sono collocate in ordine progressivo seguendo la nuova numerazione inventariale attribuita 
Italia - Emilia-Romagna - Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale ; Architettura religiosa - Chiese - Navate ; Elementi architettonici - Pilastri - Absidi - Cappelle ; Danni di guerra - 2 Guerra Mondiale ; Magazzini - Depositi, Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale utilizzata come magazzino e deposito dalla Ditta Corsini e Meriggiani, produttori di tubature in piombo e stagno (1952) 
Bologna (BO) 
0800641262 
negativo servizio 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Bologna - Chiesa di San Giorgio in Poggiale utilizzata come magazzino e deposito dalla Ditta Corsini e Meriggiani, produttori di tubature in piombo e stagno (1952) 

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