Bombardamenti aerei - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo) by A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX)

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Bombardamenti aerei - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo) by A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
Bombardamenti aerei - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo) di A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
Architettura – Chiese – Esterni (negativo) by A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
Architettura – Chiese – Esterni (negativo) di A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini (negativo) by A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini (negativo) di A. Villani & Figli (ditta) (secondo quarto XX) 
negativo 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Sul negativo sono visibili le impronte del portalastre 
post 1944/01/29-ante 1946/05/00 
0800641737 
negativo 
00641737 
08 
0800641737 
Costruito fra il 1477 e il 1480 da Nicolò di Marchionne da Firenze e Francesco Fucci da Dozza, il Corpus Domini è uno dei santuari più cari alla devozione popolare. L'edificio è conosciuto anche con il nome di “Chiesa della Santa” in quanto in esso è conservato il corpo di Santa Caterina de' Vigri, fondatrice nel 1456 del primo convento di suore Clarisse a Bologna. Conservando la facciata rinascimentale, Giovan Giacomo Monti rimaneggiò l’edificio nella seconda metà del Seicento, in forma barocca. L’interno è a una navata, con cappelle affrescate da Marcantonio Franceschini e arricchito da sculture di Giuseppe Mazza. La chiesa deve però la sua notorietà all'esuberante portale in terracotta attribuito a Sperandio di Bartolomeo de' Savelli. Il santuario venne per la maggior parte distrutto dall’incursione aerea del 5 ottobre del 1943, che abbatté la facciata, il tetto, le volte della nave, alcune cappelle e la parte superiore dei muri di perimetro; inoltre distrusse e mutilò l’interna decorazione ad affresco e a stucco. L'immagine documenta la facciata della chiesa su via Tagliapietre, durante i primi interventi di ripristino nella ricostruzione post-bellica. Come desunto dall'iscrizione sul pergamino, il negativo in esame è stato realizzato dallo studio bolognese A. Villani & Figli, nel 1946. Per confronto con il fototipo N_002183, si decide di datare questa lastra (che mostra il muro della facciata per lo più demolito), tra il secondo bombardamento del 29 gennaio 1944 e maggio del 1946 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini 
Bombardamenti aerei - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945 
Architettura – Chiese – Esterni 
negativo conservato dentro busta e scatola acid-free 
Bologna/ Chiesa del Corpus/ Domini –/ Facciata durante i primi/ lavori di ricostruzione/ della facciata 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Sul negativo sono visibili le impronte del portalastre 
Bologna (BO) 
proprietà Stato 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini ; Architettura – Chiese – Esterni ; Bombardamenti aerei - Danni di guerra - Guerra mondiale 1939-1945, Bologna - Esterno della Chiesa del Corpus Domini detta anche Chiesa della Santa – Facciata su via Tagliapietre durante i primi interventi di ripristino della ricostruzione post-bellica 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 

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