Scultori italiani - Sec. 17.-18. - Mazza, Giuseppe Maria (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX)

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Scultori italiani - Sec. 17.-18. - Mazza, Giuseppe Maria (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Ricostruzione postbellica - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Ricostruzione postbellica - Guerra mondiale 1939-1945 (negativo) di Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini (negativo) di Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Scultura – Stucco - Sec. 17 (negativo) di Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Edifici di culto – Chiese - Interni (negativo) di Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Edifici di culto – Chiese - Interni (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Scultori italiani - Sec. 17.-18. - Mazza, Giuseppe Maria (negativo) di Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
Scultura – Stucco - Sec. 17 (negativo) by Fototecnica Bolognese, Mazza, Giuseppe Maria (metà XX) 
1954-1954 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Il negativo presenta sul lato emulsione, una mascheratura in carta nera lungo tutto il perimetro 
negativo 
N_002814 
00641783 
08 
0800641783 
Particolare della decorazione a stucco di Giuseppe Maria Mazza nella Chiesa del Corpus Domini a Bologna, durante il restauro 
Costruito fra il 1477 e il 1480 da Nicolò di Marchionne da Firenze e Francesco Fucci da Dozza, il Corpus Domini è uno dei santuari più cari alla devozione popolare. L'edificio è conosciuto anche con il nome di “Chiesa della Santa” in quanto in esso è conservato il corpo di Santa Caterina de' Vigri, fondatrice nel 1456 del primo convento di suore Clarisse a Bologna. Conservando la facciata rinascimentale, Giovan Giacomo Monti rimaneggiò l’edificio nella seconda metà del Seicento, in forma barocca. L’interno è a una navata, con cappelle affrescate da Marcantonio Franceschini e arricchito da sculture di Giuseppe Mazza. La chiesa deve però la sua notorietà all'esuberante portale in terracotta attribuito a Sperandio di Bartolomeo de' Savelli. Il santuario venne per la maggior parte distrutto dall’incursione aerea del 5 ottobre del 1943, che abbatté la facciata, il tetto, le volte della nave, alcune cappelle e la parte superiore dei muri di perimetro; inoltre distrusse e mutilò l’interna decorazione ad affresco e a stucco. Il negativo in esame mostra un particolare della decorazione a stucco “Padre Eterno in gloria e angeli musicanti” realizzato all’inizio degli anni Novanta del Seicento, da Giuseppe Maria Mazza e collocato nella lunetta della cappella maggiore. Per confronto con il fototipo N_001675 che riprende il presbiterio in seguito ai bombardamenti, si può determinare che l'immagine è stata scattata durante il restauro scultoreo. Come desunto dalle iscrizioni sul pergamino, il fototipo venne realizzato dalla ditta Fototecnica Bolognese, nel 1954 
Bologna/ Chiesa del Corpus Domini/ Ricostruzione 
Scultura – Stucco - Sec. 17 
Ricostruzione postbellica - Guerra mondiale 1939-1945 
Edifici di culto – Chiese - Interni 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini 
Scultori italiani - Sec. 17.-18. - Mazza, Giuseppe Maria 
La lastra era originariamente contenuta in una busta pergamina; tale custodia si conserva separatamente in una scatola. Il negativo presenta sul lato emulsione, una mascheratura in carta nera lungo tutto il perimetro 
negativo conservato dentro busta e scatola acid-free 
Italia - Emilia Romagna - Bologna - Chiesa del Corpus Domini ; Edifici di culto – Chiese - Interni ; Scultura – Stucco - Sec. 17 ; Scultori italiani - Sec. 17.-18. - Mazza, Giuseppe Maria ; Ricostruzione postbellica - Guerra mondiale 1939-1945, Mazza, Giuseppe Maria – Particolare della decorazione a stucco “Padre Eterno in gloria e angeli musicanti” nella lunetta della cappella maggiore nella Chiesa del Corpus Domini detta anche Chiesa della Santa a Bologna, durante il restauro scultoreo - Opera danneggiata in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1954 
Bologna (BO) 
0800641783 
negativo 
proprietà Stato 
gelatina ai sali d'argento 
vetro 
Mazza, Giuseppe Maria – Particolare della decorazione a stucco “Padre Eterno in gloria e angeli musicanti” nella lunetta della cappella maggiore nella Chiesa del Corpus Domini detta anche Chiesa della Santa a Bologna, durante il restauro scultoreo - Opera danneggiata in seguito al duplice bombardamento della seconda guerra mondiale - Ripresa effettuata nel 1954 

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