Palazzo ducale di Venezia

http://dati.beniculturali.it/mibact/luoghi/resource/CulturalInstituteOrSite/101045 an entity of type: CulturalInstituteOrSite

Palazzo ducale di Venezia 
45.433933 
12.337128 
Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta 
DBUnico.101045 
Palazzo ducale di Venezia 

Capolavoro dell’arte gotica, il Palazzo Ducale si struttura in una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni all’’assetto tre-quattrocentesco dell’insieme, ai cospicui inserti rinascimentali, ai fastosi segni manieristici. Esso è formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni: l’ala verso il Bacino di San Marco (che contiene la Sala del Maggior Consiglio) e che è la più antica, ricostruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza (già Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio, la cui realizzazione nelle forme attuali inizia a partire dal 1424; Sul lato opposto, l’’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo, ricostruita tra il 1483 e il 1565.
L’ingresso per il pubblico di Palazzo Ducale è la Porta del Frumento, (così chiamato perché  vi si trovava accanto l'"Ufficio delle Biade") che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca prospiciente il Bacino San Marco. Al piano terra sono ospitati i servizi al pubblico e il Museo dell'Opera; l'area delle antiche cucine del Doge, che oggi ospita anche la caffetteria, è attrezzata per ospitare mostre temporanee. Il percorso verso le sale superiori del palazzo passa innanzitutto attraverso lo straordinario cortile, e prosegue con il Piano delle Logge e con la visita delle preziose stanze dell'Appartamento Ducale, al primo piano, e delle Stanze Istituzionali che si sviluppano tra il secondo piano e il piano delle Logge, per concludersi infine con la visita all'Armeria e alle Prigioni. Sono questi gli itinerari proposti dal Museo, che non seguono linearmente i singoli piani del palazzo, ma delineano al suo interno un percorso che sale e scende attraversandoli più volte. La numerazione delle sale qui indicata segue lo stesso ordine. Ci sono poi gli Itinerari Segreti, che non fanno parte del normale percorso del Palazzo, ma sono visitabili solo a condizioni particolari.

 

A masterpiece of Gothic Architecture, the Doge’s Palace is an accumulation of layer upon layer of building work and ornamentation, comprising the original foundations, the 14th-15th century structure, sizeable Renaissance additions and opulent Mannerist details. The structure is made up of three large blocks that incorporate previous constructions. The wing looking out towards St. Mark’s Basin (and containing the Hall of the Great Council) is the oldest, and was rebuilt from 1340 onwards. The wing towards the Piazza (formerly known as the Court Rooms) contains the Sala dello Scrutinio and was built in its present form from 1424 onwards. The canal-side wing, housing the Doge’s apartments and many of the offices of government, dates from the Renaissance and was built in the period 1483-1565.
The public entrance to the Doge’s Palace is through the Porta del Frumento [Forage Gateway], so-called because the ”Fodder Office” was located nearby; this is approached through the colonnade under the 14th century waterfront facade. On the ground floor are located the public services and the Museum of the Palace Fabric; what used to be the palace kitchens are now partly occupied by the Cafeteria and also by a space for temporary exhibitions. The visit to the upper floors starts in the extraordinary courtyard, from where you pass up to the Loggia on the first floor (where the Doge’s Apartments are located) and then to the Institutional Chambers, which are spread over the first and second floor. The visit concludes with the Palace Armoury and Prisons.
 

 

data from the linked data cloud

Licensed under Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). For exceptions see here