lama

http://dati.beniculturali.it/vocabularies/reperti_archeologici/def/009.013.000.010 an entity of type: Concept

A) Si chiama lama ogni scheggia di roccia dura la cui lunghezza supera il doppio della larghezza. La scheggiatura delle lame compare sporadicamente nella prima metà della penultima glaciazione, ma si sviluppa pienamente a partire dal Paleolitico superiore. Mediante vari metodi e talvolta molto sofisticati (messa in forma del nucleo, preparazione del distacco di ciascuna lama ecc.) la loro scheggiatura sistematica permette un relativo controllo del modulo (dimensioni), del parallelismo dei bordi, della resa di ciascun nucleo. Anche le tecniche del distacco sono diversificate: percussione diretta con percussore tenero durante il Paleolitico superiore, in seguito percussione indiretta. La scheggiature di lame mediante pressione compare nel Mesolitico e si generalizza durante il Neolitico. Le lame erano utilizzate grezze, senza ritocco preliminare o ritoccate in strumenti assai diversificati ed eventualmente immanicate. B) Vi sono ono fome composite, nelle quali un dorso (che può formare o non formare una cuspide) è associato a una o a due troncature. Punte e lame a dorso e trancatura su supporto lamellare o microlamellare sono molto frequenti soprattutto nelle fasi media e recente del Paleolitico superiore.
lama 
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A) Fonte: Dizionario di preistoria, Culture, vita quotidiana, metodologie, vol. I, Torino: Giulio Einaudi, 1991 B) Fonte: Broglio Alberto, Introduzione al Paleolitico, Bari: Edizioni Laterza, 2006 
Immagine tratta da: Broglio Alberto, Introduzione al Paleolitico, Bari: Edizioni Laterza, 2006 

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